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Corsi Ricostruzione Unghie: Scopri Come Scegliere Quello Giusto Per Te!

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Corso Ricostruzione UnghieOggi voglio affrontare con tutte voi un argomento molto importante che all’inizio mi ha venire moltissimi dubbi : come fare a scegliere il corso di ricostruzione unghie? Quanti giorni deve durare un buon corso? Ma devo fare la scuola di estetista per diventare onicotecnica? Tantissime domande alle quali non esiste una risposta precisa visto che in Italia siamo ancora privi di una regolamentazione nazionale.
E’ per questo motivo che voglio aiutarti a scegliere il corso giusto per te, senza perdite di tempo e denaro!
Cosa vuoi ottenere da un corso di ricostruzione unghie?
La prima cosa che ti devi domandare è : cosa vuoi ottenere da un corso di ricostruzione unghie?
Moltissime ragazze, che si avvicinano a questo fantastico mondo, lo fanno perchè :
Sono “stufe/annoiate” del loro vecchio  lavoro e vogliono intraprendere una nuova professione.
Vogliono crearsi una nuova fonte di guadagno, magari come secondo lavoro.
La passione per la bellezza e l’estetica è la scelta di altre ragazze
Alcune, già professioniste, vogliono aggiungere qualcosa di nuovo da offrire alle loro clienti.
Tu in quale di queste situazioni ti riconosci?
Ovviamente la scelta viene effettuata in base alle tue esigenze e alle tue aspettative.
Per quanto riguarda i primi 3 casi, il mio consiglio è quello di avvicinarsi a questo fantastico mondo attraverso un corso professionale che può avvenire in aula (nail center) o anche a casa propria con un corso on-line (www.corsounghie.com) dove con un investimento contenuto potrai imparare direttamente da casa tua l’arte della ricostruzione unghie e gestire il tuo apprendimento adeguandolo al tempo che hai da dedicare.
Questi corsi ti danno tutte le basi per iniziare questa nuova professione e con il passare del tempo si può proseguire con un percorso formativo più completo.
Un’estetista, sceglierà sicuramente corsi più approfonditi, per poter proporre alla propria clientela un servizio completo e professionale.
Qual’è la tecnica che vuoi utilizzare?
Per scegliere il corso adatto alle tue esigenze devi anche porti un’altra domanda : quale tecnica vuoi utilizzare?
Come già detto in un precedente post i 3 metodi principali della ricostruzione unghie sono :
GEL (Metodo più innovativo e richiesto dalle clienti)
ACRILICO O RESINA
FIBERGLASS O FIBRA DI VETRO (ancora poco conosciuto in Italia)
Quali sono gli aromenti che deve affrontare un corso?
Importantissimo è la scelta del corso in base al percorso formativo che deve venire esposto e illustrato prima dell’iscrizione o dell’acquisto.
Un corso base completo deve essere articolato dalle conoscenze base a quelle più avanzate, in modo da darti una formazione completa che ti permetta di lavorare in completa autonomia.
I punti importanti sono :
Struttura e anatomia dell’unghia naturale
- nozioni basilari sull’anatomia dell’unghia
- malattie delle unghie
- sicurezza e igiene
- preparazione dell’unghia naturale
- tecnica di allungamento con tip / nail form
- copertura dell’unghia naturale
- refill / ritocco
rimozione della ricostruzione

Oggi voglio affrontare con te un argomento molto importante che all’inizio mi ha fatto venire moltissimi dubbi :

Come fare a scegliere uno dei tanti corsi di ricostruzione unghie?
Quanti giorni deve durare un buon corso?
Ma devo fare la scuola di estetista per diventare onicotecnica?

Tantissime sono le domande alle quali non esiste una risposta precisa perchè in Italia non c’è ancora una regolamentazione nazionale.

E’ per questo motivo che con questo articolo spero di aiutarti a scegliere il corso giusto per te.

Cosa vuoi ottenere da un dei corsi di ricostruzione unghie?

La prima cosa che ti devi domandare è : cosa vuoi ottenere da un corso di ricostruzione unghie?

Possiamo racchiudere le scelte in 4 gruppi :

  • Alcune ragazze sono “stufe/annoiate” del loro vecchio  lavoro e vogliono intraprendere una nuova professione.
  • Altre invece vogliono crearsi una nuova fonte di guadagno, magari come secondo lavoro.
  • Moltissime lo fanno per passione, infatti per molte ragazze la bellezza e l’estetica è importantissima.
  • Alcune, già professioniste, vogliono aggiungere qualcosa di nuovo da offrire alle loro clienti.

Tu in quale di queste situazioni ti riconosci?

Per quanto riguarda i primi 3 casi, il mio consiglio è quello di avvicinarsi a questo fantastico mondo attraverso un corso professionale che può avvenire in aula (nail center) facendo attenzione a scegliere una brava istruttrice o anche a casa propria con un corso unghie online dove con un investimento contenuto potrai imparare direttamente da casa tua l’arte della ricostruzione unghie e gestire il tuo apprendimento adeguandolo al tempo che hai da dedicargli.

Questi corsi ti danno tutte le basi per iniziare questa nuova professione e con il passare del tempo si può proseguire con un percorso formativo più completo.

Invece, alle professioniste del settore, consiglio sicuramente corsi più approfonditi come master o seminari dedicati, per poter proporre alla propria clientela un servizio completo e professionale.

Qual’è la tecnica che vuoi utilizzare?

La seconda domanda da porsi è : quale tecnica vuoi utilizzare?

Come già detto in un precedente post i 3 metodi della ricostruzione unghie sono :

  • GEL (Metodo più innovativo e richiesto dalle clienti)
  • ACRILICO O RESINA
  • FIBERGLASS O FIBRA DI VETRO (ancora poco conosciuto in Italia)

La scelta della tecnica è personale, quindi in questo caso devi essere tu a decidere quale vuoi conoscere e affrontare nel tuo percorso personale.
Io attualmente consiglio la tecnica gel che è la più richiesta sul mercato e anche la più innovativa.

Quali sono gli argomenti che deve affrontare un corso?

Importantissimo nella scelta del corso è il percorso formativo che ti deve venir esposto e illustrato prima dell’iscrizione o dell’acquisto.

Un corso base completo deve essere articolato, dalle conoscenze base a quelle più avanzate, in modo da darti una formazione completa che ti permetta di lavorare in completa autonomia.

I punti importanti che deve contenere un corso sono :

  • Struttura e anatomia dell’unghia naturale
  • Nozioni basilari sull’anatomia dell’unghia
  • Malattie delle unghie
  • Sicurezza e igiene
  • Preparazione dell’unghia naturale
  • Tecnica di allungamento con tip / nail form
  • Copertura dell’unghia naturale
  • Refill / ritocco
  • Rimozione della ricostruzione

Questi sono piccoli consigli, imparati sulla mia pelle nel corso degli anni, che ti aiuteranno a scegliere il corso di ricostruzione più adatto alle tue esigenze.

Se vuoi aggiungere qualche aspetto importante che ho tralasciato lascia pure un commento a questo articolo, così possiamo aiutare insieme le ragazze (ma anche i ragazzi) alla ricerca di un corso!

Grazie!
Alessia

Ricostruzione Unghie in Gravidanza: Si Può Fare?

Ricostruzione Unghie Gravidanza

Oggi Lety, un’ alieva del mio Corso di Ricostruzione Unghie, mi ha fatto un domanda davvero interessante:

C’é qualche controindicazione se si effettua la ricostruzione unghie su donne incinta?

La risposta è : assolutamente non esistono controindicazioni nell’effettuare una ricostruzione unghie a donne in gravidanza.

Puoi effettuare entrambe le tecniche, sia la ricostruzione unghie gel che acrilico, perchè i prodotti che vengono utilizzati induriscono in non più di 2 minuti e questo ne impedisce la penetrazione oltre gli strati più superficiali della lamina.

L’unico problema può essere causato dagli odori della ricostruzione, soprattutto quelli in acrilico, perchè hanno un odore forte e può causare sensi di nausea alla cliente.

Per questo motivo alcune case produttrici di prodotti per la ricostruzione unghie hanno creato dei prodotti appositi privi di odori.
L’odore e l’esposizione ai solventi dei prodotti non provoca nessun problema ne alla tua cliente, ne al feto, anche perchè l’esposizione è ridotta a 1 – 2 ore di trattamento.

Alcuni ginecologi potrebbero chiedere di rimuovere la ricostruzione soprattutto con l’avvicinarsi del parto, in questo caso sarà la cliente a decidere quello che vuole fare.

E se sei un’onicotecnica può continuare a lavorare durante la gravidanza?

L’onicotecnica deve porre più attenzione perchè, al contrario di una cliente, la sua esposizione ai solventi è molto più prolungata (giornate intere) e in questo caso diventa molto importante stabilire a quale livello di sicurezza lavora l’operatrice.

Quando parlo di lavorare in piena sicurezza mi riferisco a dei punti essenziali come :

  • Operare in un ambiente pulito
  • Tutelarsi con l’utilizzo di guanti e mascherina per ridurre al minimo l’inalazione dei solventi e delle polveri di limatura.
  • Utilizzare prodotti di qualità certificata
  • Eseguire in modo dettagliato e accurato la parte di disinfezione.

Queste sono tutte cose che vanno sempre effettuate durante un trattamento, ma porre un po’ più di attenzione durante la dolce attesa non guasta mai ;-)

Kit Ricostruzione Unghie Gel: Come Scegliere Quello Giusto!

Scegliere kit ricostruzione unghie

Cosa deve contenere un kit di ricostruzione unghie? Quali sono tutti i prodotti indispensabili che devo acquistare nel mio primo kit unghie ? Vedo che in commercio ci sono tantissimi kit, quale scelgo ?”

Ricevo tantissime email su questo argomento. Queste domande me le sono fatte anche io prima di acquistare il mio primo kit. Anche se all’epoca diciamo che forse non c’era tutta questa scelta e tutti questi negozi online…

Capisco che non è facile districarsi nel giugla dei kit di ricostruzione. Ogni venditore ha diverse soluzioni che in alcuni casi, invece di semplificare , per una principiante diventa quasi impossibile fare la scelta giusta.

Con questo articolo voglio fare un pò di chiarezza su questo argomento e sperare che la scelta del tuo primo kit di ricostruzione sia più semplice.

Meglio un kit economico o costoso ?

In commercio possiamo trovare moltissimi kit, da quelli economici a quelli più costosi, da quelli casalinghi a quelli professionali,etc.

Ma come facciamo a scegliere il kit di ricostruzione unghie giusto per noi?

Il mondo della ricostruzione unghie è in pieno sviluppo, quindi sono sempre di più le persone che si immettono nel mercato dei prodotti per la ricostruzione unghie e la nail art, ma fate attenzione perchè una buona percentuale di questi negozi vende prodotti scadenti.

Soprattutto i negozi non conosciuti che troviamo su internet (Es. e-bay) vendono kit super-accessoriati a prezzi bassissimi e i prodotti compresi sono quasi sempre di qualità scadente.

Mi è capitato di aver testato diverse marche di prodotti provenienti dalla cina. Si notava subito qualcosa che non andava: non appena ho aperto la confezione del gel un odore nauseante (come la colla) mi ha costretta a prendere quei prodotti e gettarli via. Cosa sarebbe successo se avessi utilizzato questi prodotti su qualche cliente ? Solo con l’odore sarebbe scappata via :-)

Tieni presente che utilizzare prodotti professionali ti aiuta ad assicurare un ottimo lavoro.

Il mio consiglio è quello di non cercare di risparmiare quando acquisti il kit perchè può essere che all’inizio risparmi qualcosa, ma quando prenderai un minimo di manualità noterai subito che la qualità è scarsa e acquisterai nuovamente un nuovo kit.

Questo è secondo me un errore che fanno tantissime ragazze alle prime armi.

Ricordate che l’arma principale di questo lavoro è pazienza e la pratica. E’ un lavoro che si impara sul campo!

Ma cose deve contenere un kit di ricostruzione unghie in gel?

Ovviamente quello che viene considerato un buon kit di ricostruzione unghie gel, deve contenere tutti gli attrezzi e accessori base, indispensabili per una buona riuscita del lavoro.

Vediamo nel dettaglio tutti gli attrezzi indispensabili che devono essere presenti nel kit di ricostruzione unghie:

  • Lampada UV:  in commercio ne troviamo di diverso tipo da 9 – 36 – 45 Watt ed è indispensabile per polimerizzare i gel.
  • Gel per la Ricostruzione : In un buon kit devono essere di 15 ml. Nel metodo trifasico base/modellante/sigillante , mentre nel monofasico questi 3 gel sono racchiusi in uno solo.
    E il gel per il FRENCH per creare il sorriso bianco tanto di moda in questi anni.
  • Primer :  serve per aumentare l’adesione dei gel all’unghia naturale
  • Le Lime : per modellare e accorciare la ricostruzione (100/180)
  • Buffer: è un mattoncino (200) che serve per levigare l’unghia naturale e anche per terminare la fase di limatura durante la ricostruzione
  • Pennelli: variano a seconda dello spessore e della finezza, vengono impiegati per stendere il gel in modo uniforme
  • Tip: protesi di plastica che vengono utilizzare per allungare l’unghia naturale
  • Colla per Tip : speciale colla per l’applicazione delle tip
  • Cutter per Tip: speciale taglierino per accorciare le tip
  • Nail Form: cartine che vengono utilizzare per una ricostruzione parziale
  • Olio per Cuticole: per facilitare la rimozione delle cuticole
  • Bastoncini D’Arancio : per rimuovere le citicole
  • Rotolo di Pads : è un cotone speciale che serve per la pulizia dell’unghia e non lascia pelucchi
  • Cleaner/Sgrassatore :serve per rimuovere lo strato appiccicoso della polimentazione.
  • Disinfettante: serve per disinfettare le mani della cliente e le proprie prima di iniziare il lavoro
  • Pennello in Setola: per pulire l’unghia della cliente dalla polvere della limatura.

Questi sono gli attrezzi base che dovranno comporre un kit di ricostruzione unghie. Nel mio corso di ricostruzione unghie vengono spiegati a cosa servono tutti questi prodotti e come devono essere utilizzati per ottenere una splendida ricostruzione.

Se pensi che nel kit base per una principiante ci debba essere qualcos’altro, lascia pure un commento quì sotto.

Un caro saluto

Alessia

Sollevamento Della Ricostruzione Unghie: 4 Cose Che Devi Sapere!

Limatura unghia

Moltissime ragazze mi scrivono dicendo che dopo qualche giorno la ricostruzione si solleva. Come abbiamo già visto in un precedente post (Come mai la ricostruzione unghie non dura?) le cause possono essere svariate, ma andiamo ad approfondire una in particolare:
La Preparazione dell’Unghia Naturale.

1 – Non bagnare l’unghia

La cosa importantissima, da ricordare sempre per ottenere un’ottima aderenza del gel, è quella di non bagnare l’unghia.
L’unghia non va bagnata per nessun motivo, ne prima (esempio una manicure) ne durante (esempio lavare le mani) , questo può provocare il sollevamento in tempi brevissimi e la comparsa di micosi (funghi).

2 – Opacizzare l’unghia per eliminare la protezione grassa

Prima di iniziare il lavoro bisogna opacizzare l’unghia per eliminare la protezione grassa che è presente sull’unghia naturale.
In questo passaggio bisogna porre molta attenzione a non danneggiare il letto ungueale (utilizzare la lima 180/200) aumentando l’abrasione non si ottiene una migliore aderenza del gel, ma solo un indebolimento della lamina causando così più facilmente il sollevamento.

3 – Eliminare la polvere della limatura

Dopo l’opacizzazione si procede all’eliminazione della polvere della limatura tramite un pennello di setola o una spazzolina.
Effettuate questo passaggio con estrema cura, perché anche il più piccolo residuo può compromettere il risultato finale.
Un errore che fanno molti principianti, quando rimuoviamo la polvere della limanuta mai soffiare perchè il soffio contiene vapore acqueo.

4 – Utilizzare il primer

Dopo l’opacizzazione si può utilizzare il primer, che ha un effetto aggressivo sull’unghia e la disidrata in profondità. Infatti il primer rompe i legami presenti tra le cellule della lamina e permette così una maggiore adesione lasciando penetrare il gel tra le molecole di cheratina.
Per chi non sa’ come si utilizza consiglio di leggere il seguente articolo
(Primer o mediarore di aderenza)

Nei prossimi articoli vedremo nello specifico anche le altre cause che possono causare il sollevamento del gel.

Prezzi Ricostruzione Unghie: Come Stabilire il Prezzo Migliore?

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Nel mondo la ricostruzione unghie è già conosciuta da decenni, mentre in Italia sta attraversando il boom proprio in questi ultimissimi anni.

Per crescere e svilupparci in Italia dobbiamo, acquistare (per il privato) e importare (per i fornitori), prodotti di ottima qualità. Questo lo possiamo fare grazie ai grandissimi sviluppi che sono stati fatti in altri paesi come Germania, America, Austria dove in questo settore hanno già raggiunto ottimi livelli.

Come stabilire il prezzo di una ricostruzione unghie ?

In Italia i prezzi sono ancora piuttosto alti, sia per quanto riguarda i prodotti, sia per quanto riguarda i servizi offerti dai centri nails.

Per scegliere i prezzi da applicare dobbiamo fare riferimento :

  • Posizione della nostra attività : dobbiamo esaminare bene la zona in cui si esercita perchè la nostra clientela sarà al 98% quella locale o comunque nelle zone vicine al nostro nail center.

  • Qualità del nostro lavoro : è molto importante offrire un servizio di qualità alle nostre clienti, in questo modo ti creerai una clientela affezionata.
    Non dobbiamo attirare la clientela con un prezzo basso, ma con scarsa qualità perchè la cliente viene una sola volta e non torna più. E’ importante puntare sulla qualità e professionalità del nostro lavoro, in questo modo la cliente è contenta e torna ogni 3 – 4 settimane.

Chi sceglie di operare in questo settore, dovrebbe contribuire a farlo crescere e a farlo apprezzare e rispettare, offrendo un buon rapporto qualità/prezzo.

Chi è alle prime armi non si deve demoralizzare, ma deve impegnarsi a cercare di migliorarsi attraverso l’apprendimento (tramite magari un buon corso di ricostruzione unghie) . Essendo alle prime armi offrirà un servizio qualitativamente più basso, quindi il mio consiglio è quello di effettuare inizialmente ricostruzioni a prezzo minore per poi aumentare il prezzo con l’aumento della qualità.

Come Si Applica il Gel Colorato ?

Ciao a tutti,
prima di vedere la prima domanda del 2010 voglio farVi ancora Tantissimi Auguri di Buone Feste!

La prima domanda è di Francesca, una ragazza che ha deciso di cominciare il nuovo anno tuffandosi anima e corpo nell’apprendimento della ricostruzione unghie. Nonostante abbia acquistato da poco il corso di ricostruzione unghie, Francesca mi sta letteralmente inondando di domande interessanti . Ne approfitto per condividela con tutti voi:

“Ciao, ma se la cliente vuole l’unghia rossa a che punto della ricostruzione bisogna stendere il colore? E come?”

nail red

I gel colorati rappresentano la risposta ideale per tutte le donne che vogliono avere unghie belle e colorate, pronte per mostrarle in ogni momento.

Vediamo insieme la procedura da utilizzare per effettuare una copertura in gel colorata.

  • Prima di iniziare a lavorare ricordati di effettuare bene la preparazione dell’unghia naturale, come ho già detto più volte nel corso di ricostruzione unghie è indispensabile per la buona riuscita del lavoro. Delicatamente spingi indietro le cuticole e rimuovi i residui dal corpo dell’unghia.
  • Con la lima sgrassa la superficie dell’unghia naturale e crea la forma desiderata.
  • Applica sull’unghia il primer o mediatore di aderenza che serve per disidratante l’unghia e ci aiuta a far aderire perfettamente il gel;
  • Dopo di che stendi uno strato sottile di gel base. Il gel base aderisce perfettamente all’unghia naturale costituendo un supporto ideale per la ricopertura in gel e forma uno “strato protettivo” che servirà successivamente per rimuovere con la lima lo strato di gel colorato senza danneggiare l’unghia naturale.
  • Asciuga il gel sotto la lampada UV per 2 minuti.
  • Una volta costituita la base sui cui eseguire la ricopertura, stendi uno o due strati sottili di gel colorato, secondo l’intensità di colore desiderata dalla cliente. Cerca di lavorare il gel il più velocemente possibile perchè il gel colorato tende a restringersi se si lascia passare troppo tempo fra l’applicazione e la sua asciugatura.
  • Posiziona la mano sotto la lampada UV per 2 minuti in modo da catalizzare il gel.
    Diversamente rispetto allo smalto, che possiamo facilmente rimuovere con il solvente, il gel, una volta asciugato, può essere rimosso soltanto con la lima.
  • Dopo l’asciugatura sotto la lampada UV, i gel colorati sono di solito molto lucenti, ma passiamo una mano di gel sigillante per rendere la nostra ricostruzione ancora più luminosa.
  • Dopo aver asciugato il gel sigillante sotto la lampada UV possiamo dire che la nostra copertura in gel colorato è terminata!

Come Fare Una “Curva C” Perfetta Nella Ricostruzione Unghie?

La curva C è la forma e curvatura che si da all’unghia per renderla più resistente e più “bella”.
E’ molto importante per rendere l’unghia molto resistente e, se fatta in modo corretto, deve coprire perfettamente tutto il punto di stress dell’unghia.

Per capire la curva C devi immaginare di tracciare due linee:

  • la prima, in corrispondenza del centro dell’unghia naturale facendola partire dalla base
    dell’unghia stessa, per poi arrivare alla punta;

  • la seconda, immagineremo di farla partire da uno dei due margini laterali dell’unghia naturale
    per poi farla terminare sul margine opposto, all’altezza dell’inizio del bordo libero.

Il punto di incontro di queste due linee rappresenta il centro della curva C. L’unghia la devi guardare frontalmente e lateralmente per vedere se la curva C è perfetta.

Il gel non diventa duro fino a quando non lo catalizzi sotto la lampada UV, quindi puoi modificare la curva duante volte vuoi. Fai attenzione però che potrebbe colare, soprattutto con il caldo.

Come descritto nel corso di ricostruzione unghie, la curva C è un’operazione che richiede molta pratica, ma con tanta pazienza e impegno vi verrà una curva C perfetta.

Ricostruzione Unghie con Cartina! Ecco la Differenza tra Cartina Metallizzata e Cartina Trasparente

NAIL FORM

In commercio esistono 2 tipi di cartine per effettuare la Ricostruzione Unghie, una di color metallizzata e l’altra trasparente, ma qual’è la differenza?

  • le NAIL FORM TRASPARENTI sono state realizzate soprattutto per la tecnica gel. Molti gel di ricostruzione che troviamo in commercio sono particolarmente ricchi di pigmenti e richiedono una maggiore esposizione (sia da sopra che da sotto) ai raggi UV  della lampada. In questo modo si ottiene una perfetta polimentazione e non si corre il rischio di far rimanere i gel internamente “crudi”.
  • le NAIL FORM METALLIZZATE sono create con un materiale resistente al monometro e quindi più indicate per la tecnica in acrilico, ma se usate un gel non particolarmente ricco di pigmenti potete utilizzarle senza nessun problema anche per la ricostruzione in gel .

La cosa importante in entrambi i casi è quella di posizionare in modo corretto la cartina sotto all’unghia naturale, come potete vedere nella foto qui sopra.

Come Mai la Ricostruzione Unghie Non Dura? Ecco le Soluzioni

Questa è una delle domande più gettonate di questo mese:

“Come mai la ricostruzione unghie non dura? Dopo pochi giorni cominciano a formarsi ai lati dell’unghia dei fastidiosi sollevamenti che si allargano fino a causare il distacco del materiale.”

Andiamo a conoscere insieme quali sono i problemi e quali possono essere le soluzioni:

RICOSTRUZIONE UNGHIE CON PRODOTTI DI MARCHE DIVERSE

L’uso di prodotti di marche diverse spesso porta problemi di adesione.
Il problema sorge durante il processo di polimerizzazione (indurimento del gel) sotto la lampada UV che è diverso per ogni marca, perchè la composizione dei vari gel (base, modellante, sigillante) non è uguale.

Consiglio a tutte di non mischiare prodotti di marche diverse.

SE IL GEL NON ADERISCE ALLE UNGHIE NATURALI

In questo caso, il problema è la preparazione dell’unghia naturale che non è stata effettuata in modo corretto. L’unghia naturale per sua natura è umida e ricoperta da una sottile pellicola di grasso.

Quindi, prima di procedere ad una ricostruzione unghie, bisogna assicurarsi che l’unghia sia stata sgrassata in modo corretto, come spiegato nei minimi particolari nel  corso di ricostruzione unghie.

IL GEL CHE SI SFALDA AI BORDI DELL’UNGHIA E SULLE PUNTE

Quando il problema è lo sfaldamento del gel ai lati dell’unghia ci possiamo trovare di fronte a  tre cause principali, devi individuare tu quella corretta.

  • La prima causa può essere il fatto che hai lavorato troppo vicino alle cuticole. Durante la stesura del gel l’hai toccate con il gel e questo comporterà, nell’arco di breve tempo, un sollevamento del materiale. Lasciate sempre dalla ricostruzione alle cuticole un paio di millimetri di distanza.
  • Nella seconda causa può succedere quando non è stata effettuata correttamente le Curva C chè è molto importante per rendere l’unghia molto resistente e, se fatta in modo corretto, deve coprire perfettamente tutto il punto di stress dell’unghia.
  • Le terza causa, in genere fatto dalle principianti, è la stesura dello strato di gel troppo sottile. In questo caso si vedranno prima delle screpolature e poi lo sfaldamento del gel.
Oggi una studentessa del corso ricostruzione unghie mi ha chiesto:

Gel Monofase o Gel Trifase? Qual’è la Differenza?

Gel Monofase Trifase

La tecnica della ricostruzione unghie  in gel è la più richiesta perchè garantisce un risultato molto  naturale.
La ricostruzione unghie in gel può essere di due tipi: monofase e trifase, ma sapete qual’è la differenza?

Andiamo a conoscerla insieme :

  • il GEL MONOFASE è un unico gel che aderisce direttamente alla superficie dell’unghia senza necessità di un mediatore di aderenza. Il gel monofase racchiude in se i 3  gel che solitamente servono per effettuare una ricostruzione unghie, cioè base +  modellante + sigillante.
    Il gel monofase assicura sia la struttura della ricostruzione che lucidità finale.
  • Il GEL TRIFASE è il metodo attualmente più in uso e consiste nell’usare 3 singoli gel.  Il gel strutturante/modellante viene steso su un precedente strato di mediatore di aderenza, che fornisce una presa più tenace e duratura sull’unghia naturale. L’ultima delle tre fasi è riservata al gel sigillante che dona la necessaria brillantezza e lucidità alla lavorazione.