Fiere

Torna anche quest’anno il Cosmoprof di Bologna : l’evento internazionale più importante del settore dell’estetica, della bellezza e cosmesi con un’attenzione particolare rivolta all’industria delle Spa.
Cosmoprof : Dove e Quando?
La 43° edizione del Cosmoprof si svolgerà presso la Fiera di Bologna dal 16 al 19 aprile 2010.
In calendario ci sono moltissimi eventi per il Cosmoprof Worldwide Bologna 2010. Conferenze, workshop, atelier ad alto impatto emotivo e contenutistico, che coinvolgeranno itutte le aree e tutti i target della Manifestazione.
Per le aziende partecipanti, oltre che essere un’occasione d’oro per farsi conoscere a livello internazionale, si tratta anche di un’ottima opportunità per il lancio dei nuovi prodotti e delle nuove tendenze.
Visto l’elevato numero di visitatori che ogni anno partecipano, il salone rappresenta un fertile terreno dove poter testare le novità del settore, al fine di poterne verificare il livello di interesse e le opportunità di crescita.
Novità del Cosmoprof 2010
Una delle novità dell’edizione 2010 è rappresentata dalla particolare attenzione che Cosmoprof avrà per il settore delle Spa, a cui sarà dedicato un nuovo spazio espositivo inaugurato per l’occasione.
Oltre 10.000 metri quadrati di superficie espositiva riservati al mondo del benessere, un autentico salone nel salone chiamato Cosmoprof Spa, destinato a diventare punto di riferimento e di networking per tutti i protagonisti del settore.
Nail World Cosmoprof – La sezione dedicata alle unghie!
Anche quest’anno sarà presente Nail World Cosmoprof, una struttura che ha riscontrato molto successo all’interno del Salone Cosmoprof di Bologna: negli ultimi anni Nail Bar e Nail Spa a New York e Tokio sono diventati una vera e propria tendenza.
La pausa pranzo viene sfruttata per prendersi cura delle proprie mani e dei piedi: uomini e donne non rinunciano a manicure, pedicure, ricostruzione delle unghie, e cura delle mani.
La ricostruzione ha raggiunto livelli di tecnologia altissimi grazie all’utilizzo di materiali all’avanguardia come resina, fiberglass e tecnica gel. Altra tendenza è ilpainting fantasioso delle unghie: motivi e disegni con brillantini ed applicazioni adesive.
All’interno dello spazio espositivo Nail World di Cosmoprof sarà allestito il Nail Lounge (tra i padiglioni 33 e 34): sarnno accolte ben 8 aziende che presenteranno le ultime tecniche per il trattamento di unghie, mani e piedi.
Per saperne di più visita il sito : www.cosmoprof.com
Ricostruzione Unghie Gel

Vediamo insieme di rispondere ad una domanda che mi fanno moltissime corsiste che si avvicinano a questa attività:
“Quando devo usare la tip e quando la cartina (nail-form) nella ricostruzione unghie?”
Le prime volte anche io mi ponevo questa domanda! Ogni volta che dovevo iniziare a fare una ricostruzione mi domandavo : Tip o Cartina? Cartina o Tip?
Cominciamo con il dire che non esiste una regola fissa sulla scelta dell’allungamento da effettuare, ogni onicotecnica ha una sua tecnica di ricostruzione “preferita” e decide di volta in volta quale effettuare anche in base alle esigenze della cliente.
Moltissime volte ti troverai di fronte a ragazze che sanno quello che vogliono! Ad alcune non piace la tip, altre preferiscono tagliare l’unghia naturale per applicare la tip, etc…
Il tuo compito è quello di ascoltare e cercare di assecondare le volontà della cliente, ma ricordati sempre che l’ultima parola spetta a te! Valuta bene la situazione prima di procedere!
Meglio Tip o Cartina ? Il Mio Consiglio!
Il mio consiglio è quello di utilizzare:
- le tip (protesi in plastica) per effettuare un allungamento su tutte le dita della mano, è molto più voloce e semplice nell’applicazione.
- la cartina se sono da ricostruire angolini o se 1 – 2 unghie sono leggermente più corta del resto della mano. In questi casi è un peccato andare a rimuovere tutta l’unghia naturale per ricostruirla completamente con la tip.
Attenzione: Questa non è una regola fissa, infatti moltissime onicotecniche effettuano una ricostruzione con allungamento interamente con nail-form, in questo caso devi assicurarti di avere un minimo di margine distale dove “ancorare” la cartina all’unghia naturale.
Ricordati che per essere una vera professionista nella ricostruzione devi conoscerle entrambe come le tasche!
E tu cosa preferisci ? Tip o Cartina ? Lascia un commento quì sotto e dimmi la tua!
Un caro saluto!
Alessia
Ricostruzione Unghie Gel


Oggi voglio affrontare con tutte voi un argomento molto importante che all’inizio mi ha venire moltissimi dubbi : come fare a scegliere il corso di
ricostruzione unghie? Quanti giorni deve durare un buon corso? Ma devo fare la scuola di estetista per diventare onicotecnica? Tantissime domande alle quali non esiste una risposta precisa visto che in Italia siamo ancora privi di una regolamentazione nazionale.
E’ per questo motivo che voglio aiutarti a scegliere il corso giusto per te, senza perdite di tempo e denaro!
Cosa vuoi ottenere da un corso di ricostruzione
unghie?
La prima cosa che ti devi domandare è : cosa vuoi ottenere da un corso di ricostruzione unghie?
Moltissime ragazze, che si avvicinano a questo fantastico mondo, lo fanno perchè :
Sono “stufe/annoiate” del loro vecchio lavoro e vogliono intraprendere una nuova professione.
Vogliono crearsi una nuova fonte di guadagno, magari come secondo lavoro.
La passione per la bellezza e l’estetica è la scelta di altre ragazze
Alcune, già professioniste, vogliono aggiungere qualcosa di nuovo da offrire alle loro clienti.
Tu in quale di queste situazioni ti riconosci?
Ovviamente la scelta viene effettuata in base alle tue esigenze e alle tue aspettative.
Per quanto riguarda i primi 3 casi, il mio consiglio è quello di avvicinarsi a questo fantastico mondo attraverso un corso professionale che può avvenire in aula (nail center) o anche a casa propria con un corso on-line (www.corsounghie.com) dove con un investimento contenuto potrai imparare direttamente da casa tua l’arte della ricostruzione unghie e gestire il tuo apprendimento adeguandolo al tempo che hai da dedicare.
Questi corsi ti danno tutte le basi per iniziare questa nuova professione e con il passare del tempo si può proseguire con un percorso formativo più completo.
Un’estetista, sceglierà sicuramente corsi più approfonditi, per poter proporre alla propria clientela un servizio completo e professionale.
Qual’è la tecnica che vuoi utilizzare?
Per scegliere il corso adatto alle tue esigenze devi anche porti un’altra domanda : quale tecnica vuoi utilizzare?
Come già detto in un precedente post i 3 metodi principali della ricostruzione unghie sono :
GEL (Metodo più innovativo e richiesto dalle clienti)
ACRILICO O RESINA
FIBERGLASS O FIBRA DI VETRO (ancora poco conosciuto in Italia)
Quali sono gli aromenti che deve affrontare un corso?
Importantissimo è la scelta del corso in base al percorso formativo che deve venire esposto e illustrato prima dell’iscrizione o dell’acquisto.
Un corso base completo deve essere articolato dalle conoscenze base a quelle più avanzate, in modo da darti una formazione completa che ti permetta di lavorare in completa autonomia.
I punti importanti sono :
Struttura e anatomia dell’unghia naturale
- nozioni basilari sull’anatomia dell’unghia
- malattie delle unghie
- sicurezza e igiene
- preparazione dell’unghia naturale
- tecnica di allungamento con tip / nail form
- copertura dell’unghia naturale
- refill / ritocco
rimozione della ricostruzione
Oggi voglio affrontare con te un argomento molto importante che all’inizio mi ha fatto venire moltissimi dubbi :
Come fare a scegliere uno dei tanti corsi di ricostruzione unghie?
Quanti giorni deve durare un buon corso?
Ma devo fare la scuola di estetista per diventare onicotecnica?
Tantissime sono le domande alle quali non esiste una risposta precisa perchè in Italia non c’è ancora una regolamentazione nazionale.
E’ per questo motivo che con questo articolo spero di aiutarti a scegliere il corso giusto per te.
Cosa vuoi ottenere da un dei corsi di ricostruzione unghie?
La prima cosa che ti devi domandare è : cosa vuoi ottenere da un corso di ricostruzione unghie?
Possiamo racchiudere le scelte in 4 gruppi :
- Alcune ragazze sono “stufe/annoiate” del loro vecchio lavoro e vogliono intraprendere una nuova professione.
- Altre invece vogliono crearsi una nuova fonte di guadagno, magari come secondo lavoro.
- Moltissime lo fanno per passione, infatti per molte ragazze la bellezza e l’estetica è importantissima.
- Alcune, già professioniste, vogliono aggiungere qualcosa di nuovo da offrire alle loro clienti.
Tu in quale di queste situazioni ti riconosci?
Per quanto riguarda i primi 3 casi, il mio consiglio è quello di avvicinarsi a questo fantastico mondo attraverso un corso professionale che può avvenire in aula (nail center) facendo attenzione a scegliere una brava istruttrice o anche a casa propria con un corso unghie online dove con un investimento contenuto potrai imparare direttamente da casa tua l’arte della ricostruzione unghie e gestire il tuo apprendimento adeguandolo al tempo che hai da dedicargli.
Questi corsi ti danno tutte le basi per iniziare questa nuova professione e con il passare del tempo si può proseguire con un percorso formativo più completo.
Invece, alle professioniste del settore, consiglio sicuramente corsi più approfonditi come master o seminari dedicati, per poter proporre alla propria clientela un servizio completo e professionale.
Qual’è la tecnica che vuoi utilizzare?
La seconda domanda da porsi è : quale tecnica vuoi utilizzare?
Come già detto in un precedente post i 3 metodi della ricostruzione unghie sono :
- GEL (Metodo più innovativo e richiesto dalle clienti)
- ACRILICO O RESINA
- FIBERGLASS O FIBRA DI VETRO (ancora poco conosciuto in Italia)
La scelta della tecnica è personale, quindi in questo caso devi essere tu a decidere quale vuoi conoscere e affrontare nel tuo percorso personale.
Io attualmente consiglio la tecnica gel che è la più richiesta sul mercato e anche la più innovativa.
Quali sono gli argomenti che deve affrontare un corso?
Importantissimo nella scelta del corso è il percorso formativo che ti deve venir esposto e illustrato prima dell’iscrizione o dell’acquisto.
Un corso base completo deve essere articolato, dalle conoscenze base a quelle più avanzate, in modo da darti una formazione completa che ti permetta di lavorare in completa autonomia.
I punti importanti che deve contenere un corso sono :
- Struttura e anatomia dell’unghia naturale
- Nozioni basilari sull’anatomia dell’unghia
- Malattie delle unghie
- Sicurezza e igiene
- Preparazione dell’unghia naturale
- Tecnica di allungamento con tip / nail form
- Copertura dell’unghia naturale
- Refill / ritocco
- Rimozione della ricostruzione
Questi sono piccoli consigli, imparati sulla mia pelle nel corso degli anni, che ti aiuteranno a scegliere il corso di ricostruzione più adatto alle tue esigenze.
Se vuoi aggiungere qualche aspetto importante che ho tralasciato lascia pure un commento a questo articolo, così possiamo aiutare insieme le ragazze (ma anche i ragazzi) alla ricerca di un corso!
Grazie!
Alessia
Domande e Risposte, Ricostruzione Unghie Acrilico, Ricostruzione Unghie Gel

Oggi Lety, un’ alieva del mio Corso di Ricostruzione Unghie, mi ha fatto un domanda davvero interessante:
“C’é qualche controindicazione se si effettua la ricostruzione unghie su donne incinta?”
La risposta è : assolutamente non esistono controindicazioni nell’effettuare una ricostruzione unghie a donne in gravidanza.
Puoi effettuare entrambe le tecniche, sia la ricostruzione unghie gel che acrilico, perchè i prodotti che vengono utilizzati induriscono in non più di 2 minuti e questo ne impedisce la penetrazione oltre gli strati più superficiali della lamina.
L’unico problema può essere causato dagli odori della ricostruzione, soprattutto quelli in acrilico, perchè hanno un odore forte e può causare sensi di nausea alla cliente.
Per questo motivo alcune case produttrici di prodotti per la ricostruzione unghie hanno creato dei prodotti appositi privi di odori.
L’odore e l’esposizione ai solventi dei prodotti non provoca nessun problema ne alla tua cliente, ne al feto, anche perchè l’esposizione è ridotta a 1 – 2 ore di trattamento.
Alcuni ginecologi potrebbero chiedere di rimuovere la ricostruzione soprattutto con l’avvicinarsi del parto, in questo caso sarà la cliente a decidere quello che vuole fare.
E se sei un’onicotecnica può continuare a lavorare durante la gravidanza?
L’onicotecnica deve porre più attenzione perchè, al contrario di una cliente, la sua esposizione ai solventi è molto più prolungata (giornate intere) e in questo caso diventa molto importante stabilire a quale livello di sicurezza lavora l’operatrice.
Quando parlo di lavorare in piena sicurezza mi riferisco a dei punti essenziali come :
- Operare in un ambiente pulito
- Tutelarsi con l’utilizzo di guanti e mascherina per ridurre al minimo l’inalazione dei solventi e delle polveri di limatura.
- Utilizzare prodotti di qualità certificata
- Eseguire in modo dettagliato e accurato la parte di disinfezione.
Queste sono tutte cose che vanno sempre effettuate durante un trattamento, ma porre un po’ più di attenzione durante la dolce attesa non guasta mai
Prodotti Ricostruzione Unghie
Oggi rispondo ad una domanda molto interessante che mi è stata posta da Mikela, una delle corsiste del corso di ricostruzione unghie:
“Qual’è la differenza tra il primer normale e quello non acido? ”
Come già detto in un articolo precedente: “Primer o Mediatore di Aderenza?” il primer è un prodotto utilizzato per aumentare l’adesione del gel all’unghia naturale.
Differenza tra Primer acido e Prime non acido

Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono diverse tipologie di prodotto :
-
Primer non acidi : nonostante il nome “non acidi” contengono acidi, ma non il metacrilico che è il più tossico della categoria. I primer non acidi non corrodono la pelle in caso di contatto, ma è comunque sconsigliato un contatto prolungato.
-
Primer acidi : sono i primer più antichi, infatti alle origini della ricostruzione unghie era indispensabile per assicurarne l’adesione. I primer acidi vengono utilizzati esclusivamente nel ricostruzione unghie in acrilico, e non necessitano di essere esposti ai raggi della lampada UV.
Essi contengono tra il 30% e il 100% di acido metacrilico che è altamente corrosivo sui tessuti del corpo umano.
Per l’utilizzo di questi primer è estremamente importante una formazione corretta.
-
Primer privi di acidi : questo prodotto ha un odore più gradevole e non contengono nessuna componente acida, sono i più utilizzati nei metodi gel moderni.
Se usati in modo corretto, assicurano una tenuta equivalente a quella dei primers con acido metacrilico e addirittura superiore a quella dei primers non acidi.
Nel corso di ricostruzione unghie cerchiamo di utilizzare il meno possibile questi acidi in modo da non aggredire eccessivamente le unghie.
Un consiglio, fate attenzione a scegliere sempre un prodotto di ottima qualità.
Ricostruzione Unghie Gel

Moltissime ragazze mi scrivono dicendo che dopo qualche giorno la ricostruzione si solleva. Come abbiamo già visto in un precedente post (Come mai la ricostruzione unghie non dura?) le cause possono essere svariate, ma andiamo ad approfondire una in particolare:
La Preparazione dell’Unghia Naturale.
1 – Non bagnare l’unghia
La cosa importantissima, da ricordare sempre per ottenere un’ottima aderenza del gel, è quella di non bagnare l’unghia.
L’unghia non va bagnata per nessun motivo, ne prima (esempio una manicure) ne durante (esempio lavare le mani) , questo può provocare il sollevamento in tempi brevissimi e la comparsa di micosi (funghi).
2 – Opacizzare l’unghia per eliminare la protezione grassa
Prima di iniziare il lavoro bisogna opacizzare l’unghia per eliminare la protezione grassa che è presente sull’unghia naturale.
In questo passaggio bisogna porre molta attenzione a non danneggiare il letto ungueale (utilizzare la lima 180/200) aumentando l’abrasione non si ottiene una migliore aderenza del gel, ma solo un indebolimento della lamina causando così più facilmente il sollevamento.
3 – Eliminare la polvere della limatura
Dopo l’opacizzazione si procede all’eliminazione della polvere della limatura tramite un pennello di setola o una spazzolina.
Effettuate questo passaggio con estrema cura, perché anche il più piccolo residuo può compromettere il risultato finale.
Un errore che fanno molti principianti, quando rimuoviamo la polvere della limanuta mai soffiare perchè il soffio contiene vapore acqueo.
4 – Utilizzare il primer
Dopo l’opacizzazione si può utilizzare il primer, che ha un effetto aggressivo sull’unghia e la disidrata in profondità. Infatti il primer rompe i legami presenti tra le cellule della lamina e permette così una maggiore adesione lasciando penetrare il gel tra le molecole di cheratina.
Per chi non sa’ come si utilizza consiglio di leggere il seguente articolo
(Primer o mediarore di aderenza)
Nei prossimi articoli vedremo nello specifico anche le altre cause che possono causare il sollevamento del gel.
Ricostruzione Unghie Acrilico

Oggi parliamo di una tecnica di ricostruzione unghie molto conosciuta e probabilmente anche la più antica, l’ acrilico.
Ricostruzione Unghie in Acrilico: Come funziona ?
La ricostruzione unghie in acrilico viene effettuata grazie alla reazione chimica tra una polvere (polimero) e un liquido (monomero) che, se mischiati, creano un particolare tipo di resina. Per creare questa sostanza bisogna immergere il pennello nel liquido e successivamente nella polvere, in questo modo si creerà in pochissimi secondi una pallina di prodotto.
Questa sostanza è modellabile e si lavora direttamente sull’unghia naturale pre-trattata creando così uno strato robusto e resistente.
Al contrario del gel, in questa tecnica non abbiamo bisogno di una lampada UV perchè la polimerizzazione avviene all’aria.
I Materiali per Effettuare una Ricostruzione Unghie in Acrilico
Ecco i materiali che servono per la ricostruzione unghie :
- Primer (Acido metacrilico).
- Polvere nei colori rosa, bianco e trasparente (Polimeri)
- Liquido (Monomero – Metacrilato di metile).
La difficoltà nella ricostruzione unghie in acrilico sta proprio nell’applicare la giusta combinazione e quantità tra monomero e polimero.
Se questo passaggio non avviene correttamente possiamo trovarci di fronte a 2 tipi di situazioni :
- Secca: il composto risulterà granuloso e sarà difficile da lavorare. In questo caso la ricostruzione risulterà poco flessibile e molto fragile agli urti.
- Liquida: potrebbe compromettere l’adesione del prodotto all’unghia naturale provocando anche dei sollevamenti.
Per creare una miscela più che perfetta bisognerebbe effettuare un rapporto tra polimero e monomero di : 2 parti di liquido ed 1 di polvere.
Tutto questo si impara con moltissima pratica e tanto esercizio.
Per la rimozione della ricostruzione unghie in acrilico è necessario immergere l’unghia per almeno 15 minuti in un apposito solvente.
Ricostruzione Unghie Gel

Nel mondo la ricostruzione unghie è già conosciuta da decenni, mentre in Italia sta attraversando il boom proprio in questi ultimissimi anni.
Per crescere e svilupparci in Italia dobbiamo, acquistare (per il privato) e importare (per i fornitori), prodotti di ottima qualità. Questo lo possiamo fare grazie ai grandissimi sviluppi che sono stati fatti in altri paesi come Germania, America, Austria dove in questo settore hanno già raggiunto ottimi livelli.
In Italia i prezzi sono ancora piuttosto alti, sia per quanto riguarda i prodotti, sia per quanto riguarda i servizi offerti dai centri nails.
Per scegliere i prezzi da applicare dobbiamo fare riferimento :
-
Posizione della nostra attività : dobbiamo esaminare bene la zona in cui si esercita perchè la nostra clientela sarà al 98% quella locale o comunque nelle zone vicine al nostro nail center.
-
Qualità del nostro lavoro : è molto importante offrire un servizio di qualità alle nostre clienti, in questo modo ti creerai una clientela affezionata.
Non dobbiamo attirare la clientela con un prezzo basso, ma con scarsa qualità perchè la cliente viene una sola volta e non torna più. E’ importante puntare sulla qualità e professionalità del nostro lavoro, in questo modo la cliente è contenta e torna ogni 3 – 4 settimane.
Chi sceglie di operare in questo settore, dovrebbe contribuire a farlo crescere e a farlo apprezzare e rispettare, offrendo un buon rapporto qualità/prezzo.
Chi è alle prime armi non si deve demoralizzare, ma deve impegnarsi a cercare di migliorarsi attraverso l’apprendimento (tramite magari un buon corso di ricostruzione unghie) . Essendo alle prime armi offrirà un servizio qualitativamente più basso, quindi il mio consiglio è quello di effettuare inizialmente ricostruzioni a prezzo minore per poi aumentare il prezzo con l’aumento della qualità.
Prodotti Ricostruzione Unghie

Un attrezzo indispensabile per effettuare una ricostruzione unghie, sia in acrilico che in gel, è la lima (avevamo visto in un precedente articolo un approfondimento su come usare la lima per limare il gradino tra la tip e l’unghia).
In commercio esistono tantissime lime professionali di ogni colore, grandezza, forma, ma si diversificano tra loro soprattutto per l’abrasività.
L’abrasivita della lima si esprime in grit :
- + è alto il numero di grit -> lima fine (meno abrasiva)
- + è basso il numero di grit -> lima grossa (più abrasiva)
Come usare al meglio la lima nella ricostruzione delle unghie
E’ molto importante utilizzare la lima con la giusta inclinazione e pressione.
La lima va tenuta con 3 dita, pollice e indice nella parte superiore, mentre il medio nella parte inferiore.
Allego una foto per capire meglio questa posizione.

Il movimento che si esegue sull’unghia è fondamentale per rendere la limatura precisa e armoniosa, in modo da creare un ottimo risultato finale e non rovinare l’unghia della cliente.
Vediamo come usare le lime :
- lime a grana grossa (80) o media (100) durante la fase di limatura
- lime a grana sottile (180 – 200) per la fase di levigazione.
Per quanto riguarda la ricostruzione in gel consiglio una limatura più leggera rispetto a quella in acrilico, perchè la superficie sulla quale devi lavorare è molto più morbida (consiglio lima 100).
Una corretta limatura è fondamentale per ottenere un lavoro perfetto, ma oltre alla lima è estremamente importante l’uso del pennello.
Anche nella fase di limatura è estremamente importante la pratica. Come già detto più volte la pratica è alla base di questo lavoro e bisogna sempre fare esercizio per ottenere dei risultati più che soddisfacenti.
Successivamente, si può velocizzare la fase di limatura con l’aiuto della fresa per unghie.
La fresa è utilizzata dalle professioniste del settore ed è sconsigliato, a mio parere, a chi si avvicina per la prima volta al mondo delle ricostruzione perché un uso scorretto può danneggiare l’unghia in modo permanente, infatti a causa dell’alta velocità di rotazione è più difficile da controllare.
Ricostruzione Unghie Gel
Ciao a tutti,
prima di vedere la prima domanda del 2010 voglio farVi ancora Tantissimi Auguri di Buone Feste!
La prima domanda è di Francesca, una ragazza che ha deciso di cominciare il nuovo anno tuffandosi anima e corpo nell’apprendimento della ricostruzione unghie. Nonostante abbia acquistato da poco il corso di ricostruzione unghie, Francesca mi sta letteralmente inondando di domande interessanti . Ne approfitto per condividela con tutti voi:
“Ciao, ma se la cliente vuole l’unghia rossa a che punto della ricostruzione bisogna stendere il colore? E come?”

I gel colorati rappresentano la risposta ideale per tutte le donne che vogliono avere unghie belle e colorate, pronte per mostrarle in ogni momento.
Vediamo insieme la procedura da utilizzare per effettuare una copertura in gel colorata.
- Prima di iniziare a lavorare ricordati di effettuare bene la preparazione dell’unghia naturale, come ho già detto più volte nel corso di ricostruzione unghie è indispensabile per la buona riuscita del lavoro. Delicatamente spingi indietro le cuticole e rimuovi i residui dal corpo dell’unghia.
- Con la lima sgrassa la superficie dell’unghia naturale e crea la forma desiderata.
- Applica sull’unghia il primer o mediatore di aderenza che serve per disidratante l’unghia e ci aiuta a far aderire perfettamente il gel;
- Dopo di che stendi uno strato sottile di gel base. Il gel base aderisce perfettamente all’unghia naturale costituendo un supporto ideale per la ricopertura in gel e forma uno “strato protettivo” che servirà successivamente per rimuovere con la lima lo strato di gel colorato senza danneggiare l’unghia naturale.
- Asciuga il gel sotto la lampada UV per 2 minuti.
- Una volta costituita la base sui cui eseguire la ricopertura, stendi uno o due strati sottili di gel colorato, secondo l’intensità di colore desiderata dalla cliente. Cerca di lavorare il gel il più velocemente possibile perchè il gel colorato tende a restringersi se si lascia passare troppo tempo fra l’applicazione e la sua asciugatura.
- Posiziona la mano sotto la lampada UV per 2 minuti in modo da catalizzare il gel.
Diversamente rispetto allo smalto, che possiamo facilmente rimuovere con il solvente, il gel, una volta asciugato, può essere rimosso soltanto con la lima.
- Dopo l’asciugatura sotto la lampada UV, i gel colorati sono di solito molto lucenti, ma passiamo una mano di gel sigillante per rendere la nostra ricostruzione ancora più luminosa.
- Dopo aver asciugato il gel sigillante sotto la lampada UV possiamo dire che la nostra copertura in gel colorato è terminata!